Il Lungo cammino: Cercasi nuovi aiuti

Il 2010 costituisce l’anno di nascita del Cammino di Sant’Antonio. L’itinerario prevede tappe, per ora, poco elastiche. Ma nel futuro vorremmo che ciascun pellegrino potesse autonomamente decidere quanti chilometri percorrere quotidianamente e stabilire dove soffermarsi per soddisfare i propri interessi spirituali e/o culturali.


Ci si augura che crescano nei prossimi anni le iniziative di ospitalità per i pellegrini lungo il percorso, affinché TUTTI possano effettuarlo (bambini, giovani ed anziani, sportivi allenati, …) ciascuno adattando le tappe alle proprie abilità, riducendone o allungandone la distanza a seconda delle proprie condizioni fisiche e del proprio allenamento.

Si chiede alle strutture lungo il cammino, o a quelle nelle vicinanze, di scriverci per dare la loro disponibilità all’accoglienza dei pellegrini. In particolare, sono necessari alloggi per dormire e trattorie/pizzerie/ristoranti per cenare. Lo spirito che anima il cammino è francescano: pertanto si ricercano soluzioni semplici e spartane ad un prezzo molto contenuto.

Sono gradite delle convenzioni anche con: bar per colazioni o ristori; entrate in musei, chiese, centri culturali, piscine (magari nelle zone termali), …; negozi alimentari; negozi sportivi …

Si chiede anche il contributo di volontari. Per coloro che hanno del tempo a disposizione e desiderano collaborare, è gradito e apprezzato il servizio nei rifugi: accogliere i pellegrini, curare le loro ferite, aiutare nella pulizia dei locali, preparare la cena, organizzare un momento di preghiera, …

Potete segnalare le vostre disponbilità con una mail a 
info@ilcamminodisantantonio.org

GRAZIE!