Il Lungo cammino: Ringraziamenti
Siamo enormemente riconoscenti a tutti coloro che ci hanno aiutato nella realizzazione del Cammino di Sant'Antonio.
L'organizzazione del pellegrinaggio è stata un grande lavoro di squadra, di persone incontrate sulla strada che hanno messo al servizio dei futuri pellegrini il proprio tempo, la propria competenza e disponibilità. Tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del cammino l’hanno fatto in modo assolutamente gratuito.
Le collaborazioni sono state tantissime: chi ci ha illuminato la strada nell’individuare e stabilire il percorso, chi ci ha aperto le porte dei propri rifugi, chi ha utilizzato le proprie energie e le proprie mani per creare ausili o per imprimerle sui tasti di una tastiera, …
A tutti GRAZIE! … UN GRAZIE SENZA FINE … e tanta RICONOSCENZA!
Ne nominiamo solo alcuni e ci scusiamo con tutti gli altri che ci hanno sostenuto ma di cui magari ci sfugge il nome.
Più o meno in ordine di intervento:
- Giordano Picchi del Cammino di Assisi per l’ideazione del progetto
- Giuseppe e Sabrina Mion per le tappe veneziane
- Dario Gelsetti per le tappe sui Colli Euganei
- Stefan Marchioro dell’APT Terme Euganee per l'opera di sensibilizzazione promossa presso le province
- Sara Mengotti del Parco Regionale dei Colli Euganei per aver sostenuto l'iniziativa
- Antonio Paribello, assessore alla cultura, e il Comune di Sant’Elena, per il patrocinio dell’iniziativa e la grande, instancabile collaborazione
- Adolfo Pedon, il Robin Hood del Cammino, per tutte le frecce indicative fatte a mano; per il percorso sui Colli Euganei e … per la sua inossidabile disponibilità e collaborazione
- Vanni per la tappa di Rovigo
- Massimo Migliori degli Amici della Bicicletta di Ferrara
- Valeria Ferioli del CAI di Ferrara, inimitabile, insostituibile, indispensabile punto di riferimento del cammino, per le tappe da Ferrara a Bologna e per la creazione e gestione del sito web
- Primo Valmori del CAI di Lugo per le tracce GPS
- Alberto Geri del CAI di Bologna e le sue copiose, dettagliate, minuziose cartine
- Antonio Zambrini del CAI di Imola
- Maurizio Solaroli del CAI di Faenza
- L’ufficio turistico di Brisighella, in particolare SIlvano, Mimmi e Silvia
- Ivano Fabbri del Parco Carné per suggerimenti di percorsi
- Pino Ghetti di S. Giorgio in Ceparano per percorso alternativo via Brisighella
- Alice Contin per la grafica delle frecce
- Claudio Gessi per le foto del Po, di Ferrara e dintorni sul sito
- Gruppo Eidos (Francesca, Alice, Margherita e Mattia) dell’IPSSC “L. da Vinci” di Padova per la rifinitura frecce

Significato