IL CAMMINO DI SANT'ANTONIO - Il Lungo cammino - partenza da Venezia

          -  Possibile partenza da Venezia
            Si può partire da Venezia, città che non necessita di presentazioni. Qui si possono visitare in particolare la basilica di S. Maria Gloriosa dei Frari che la tradizione vuole edificata dai francescani, chiamati “frari” dai veneziani, nel 1222 ancora vivente  S. Francesco d’Assisi. Tra i capolavori racchiusi ai Frari, nella navata centrale si può ammirare il Coro dei frati, opere del Tiziano (in presbiterio la mirabile Assunta) e di G. Bellini per citare solo due dei numerosi autori delle meraviglie visibili nella basilica francescana.

Ma il motivo antoniano per il quale è prevista la possibilità di partire da Venezia è la presenza dalla Basilica dei Frari (Basilica francescana) e, presso la Basilica della Madonna della Salute, di una preziosa reliquia del nostro Santo: trattasi di parte dell’avambraccio sinistro che le cronache documentano essere solennemente giunto da Padova il 9 giugno 1652 dopo che i frati della Basilica avevano favorevolmente accolto la richiesta presentata dal doge di Venezia di un insigne “segno” del Taumaturgo per la città di Venezia. Il trasporto avvenne con grande concorso di popolo e autorità, lungo il fiume Brenta, con partenza dal molo patavino del Portello. (Se fortemente motivati e se le condizioni lo consentono, si può fare richiesta al sacrestano di vedere e venerare tale reliquia presso la suddetta basilica veneziana). 
Lasciata Venezia, in due tappe, seguendo la Riviera del Brenta e passando per Mira e Dolo, si giunge a Padova presso la basilica di Sant’Antonio ove è custodito il corpo del Santo. Alla sua tomba ogni pellegrino ripete il gesto antico di porre la propria mano affidandosi all’intercessione del Santo, amico e fratello di ogni uomo che cerca il Signore e desidera servirlo.

 
Assunta-Tiziano


Basilica dei Frari

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