IL CAMMINO DI SANT'ANTONIO - Lungo cammino -TAPPA 14

TAPPA 14: MONTEPAOLO - ROCCA SAN CASCIANO



Dovadola merita sicuramente una attenta visita. Molte sono le cose da vedere.

Per primo diciamo che Il nome Dovadola deriva dal latino DUO e VADORA, ossia due guadi.

Chiamata così grazie alla sua posizione lungo il fiume Montone e i due guadi da cui deriva il nome.

Dovadola fu dominata dai conti Guidi per molto tempo.

Da vedere la spettacolare ROCCA DEI CONTI GUIDI. Nella parte più antica del paese risalente al XII secolo con una altezza di 30 metri.

Ai piedi della Rocca vi è la Murata cittadina. Un antica fortificazione Fiorentina con annessa, al suo interno, la Torre dell'orologio.

Da non perdere l'Oratorio di San Gennaro con uno sfoggio di pitture del Settecento.

Il personaggio più importante di Dovadola è sicuramente Benedetta Bianchì Porro. Martire cristiana del '900 e sepolta nell'Abazzia di Sant'Andrea a Dovadola. Esempio l'Abazzia di commistione fra architettura rinascimentale e medioevale.

Meritevole di una visita e se possibile farci raccontare la storia affascinante  della martire.

Come ultima cosa potremo visitare la Chiesa della SS. Annunziata costruita da una unica navata con tre cappelle per ognuno dei suoi lati e un presbiterio aperto ad arco trionfale.


A Rocca San Casciano potremmo ammirare la centrale Piazza Garibaldi con segni evidenti della passata dominazione Fiorentina.

Chiamata affettuosamente "a baccalà" dagli abitanti per la curiosa forma a triangolo.

Dalla piazza è ben visibile dall'esterno il Palazzo Pretorio con al suo fianco la seicentesca Torre Civica con l'orologio risalente al Cinquecento.

Assolutamente da vedere la Chiesa  del Suffragio. Edificata nel '600 dopo che un terribile terremoto aveva reso inagibile l'antica Pieve. Con al suo interno opere d'arte molto pregevoli del '400 e '500.

Da Piazza Garibaldi si potrà raggiungere agevolmente il Ponte Vecchio. Opera datata inizio XVII. Da qui avremo una suggestiva visione dell'ansa creata dal Fiume Montone in prossimità dell'abitato di Rocca.

Altra Chiesa meritevole di una visita è la Chiesa di S. Maria delle Lacrime, completata nel 1784 grazie al Granduca Pietro Leopoldo di Lorena. Al suo interno pregevoli opere d'arte del '400 e '500.



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Dislivello tappa: +950 m in salita e -1150 m in discesa

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