IL CAMMINO DI SANT'ANTONIO - Lungo Cammino - TAPPA 0

TAPPA 0:  CAMPOSAMPIERO - PADOVA

Costituisce la tappa storica del Cammino e rappresenta l’ultima della vita terrena del Santo.

A Camposampiero Antonio trascorse le ultime settimane della sua esistenza in preghiera e contemplazione. Qui ebbe la gioiosa visione di Gesù Bambino che accolse nelle sue amorevoli braccia. Qui celebrò le ultime sante messe e concluse il suo apostolato di predicatore.
Da questo luogo Antonio si avviò morente verso Padova il 13 giugno 1231. Durante il viaggio, all'Arcella, al calar del sole, vide il mio Signore e la sua anima fu accolta in cielo.
Successivamente venne eretta la Basilica del Santo a Padova per accogliere e conservare le sue sante spoglie mortali. 

Chiesetta del Noce Camposampiero
Chiesetta del Noce Camposampiero
In cerca di pace mi allontano dalle mura di Camposampiero: in luoghi aperti i venti leggeri dilettano i poeti, come il canto melodioso degli uccelli. Il luogo è pieno di noccioli, soavi per l'ombra folta: fra i rami le cicale cantano con fragore.

Vi scorrono il Pissintorna e il Vandura, che circondano le nuove mura di Camposampiero. Sfiora questa zona anche il mio Muson, che bagna la selva di Malcanton, il luogo più bello del paese. Questa selva fu un tempo podere, fecondo di uomini e ricchezze. Qui esisteva anticamente la vecchia e nobile Camposampiero, illustre di uomini e potente roccaforte.

Visitando queste terre il beato sant'Antonio compì mirabili prodigi a tutti noti. Qui con un grido fece alzare in un campo le messi già tagliate: la cosa lasciò stupiti. Guarì gli ammalati con lo sguardo una donna moribonda dopo il parto risanò al suo comando.
Qui vi era un noce reciso: felice s'avvicinò e subito dal tronco spoglio scaturirono le fronde: salito sul noce illustrò al popolo le sacre gioie del paradiso e la fede cristiana. Spesso qui si sono visti molti uccelli tacere per ascoltare dai rami le prediche del Santo: quanta e quale fu allora la gloria di Camposampiero, quando quel potente beato si fermò qui!

Fu innalzato un sacello in ricordo dei portenti operati dal Santo, là dove il beato li compì. Proprio là, solo osservo i luoghi e siedo sotto l'ombra, ascoltando il mormorio della corrente ...

pagina tratta dall'opera in latino "Regineis"
del poeta padovano Antonio Baratella (1385-1448)


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Legenda marcatori:

  • celeste indica luoghi sacri o religiosi toccati dal Cammino di Sant'Antonio o particolarmente significativi nelle vicinanze
  • rosa indica luoghi di interesse storico, artistico, culturale
  • giallo indica luoghi di accoglienza per il pernottamento e locali per le cene convenzionati con il Cammino di Sant'Antonio
  • rosso punti tappa o indicazioni di percorso
  • verde indica ristoranti/bar e punti in cui è possibile trovare cibo

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