4. Il pane e il vino

Nel Sermone della Domenica II di Quaresima Sant’Antonio dice:


Il pane simboleggia la bontà dell'animo, che consiste nell'umiltà del cuore, nella castità del corpo e nell'amore alla

povertà; nessuno può avere questa bontà se prima non ha sradicato i vizi. Quindi porta tre forme di pane - vale a dire la triplice bontà dell'animo - solo colui che reprime la superbia del cuore, che frena l'impudenza della carne e che rigetta l'avarizia del mondo.
    Giovanni, cioè colui che con la grazia di Dio - che previene, accompagna e coopera - conserva tutte queste cose con fedeltà e costanza, porta veramente l'anfora di vino. Il vino nell'anfora rappresenta la grazia dello Spirito Santo, infusa nella volontà di fare il bene.



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