Testimonianze

Ecco alcune esperienze di pellegrinaggio.
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26 Maggio 2019 PACE E BENE A TUTTI, sono circa quindici anni che sto partecipando all'ultimo cammino notturno da Camposampiero a Padova, il primo anno è stato bellissimo pieno di emozioni di lacrime per l'energia che trasmetteva, le funzioni in chiesa prima della partenza, qualche spettacolo, testimonianze, raccolta delle preghiere da portare alla Tomba Del Santo,l'incenso che portava in alto i nostri cuori, lungo il cammino tanti frati che intonavano rosari canti e preghiere, all'arrivo una bella accoglienza, si aspettava l'arrivo di tutti una foto di gruppo poi la Santa Messa che concludeva il cammino. Cosa è cambiato? si è perfezionato tutto e tutto è molto bello allora cosa manca? manca la preghiera lungo il cammino, troppe luci tonto rumore tutto un mormorio, manca il silenzio e Dio mi perdoni ma devo tirare le orecchie ai frati lungo il cammino erano assenti. Durante una tappa cercando una persona sono partito dal fondo del serpentone, sono arrivato in testa al portatore della Croce per poi tornare in coda e di nuovo in testa, solo tre frati intonavano rosario e canti, solo luci e rumore e alcuni pellegrini uomini e di più donne che di loro iniziativa pregavano e chi gli stava intorno fin dove si udiva la voce partecipavano mentre alcuni frati a pochi passi continuavano il loro cammino assenti. Mi sono fermato a pochi passi da una signora che con tanto amore ed energia intonava il rosario, alcuni canti tra cui la Madonna Nera che mi a fatto piangere perché era quello che avrebbero dovuto trasmettere i frati lungo tutto il cammino.
Raccontando queste cose ad un frate mi ha invocato di farlo presente come se non rientrasse nella sua competenza, manca la squadra c'è troppa squadra o c'è troppa burocrazia.
Mi rivolgo a voi volontari che siete come sempre i più grandi con tutta la tecnologia di oggi fate una ricerca di cosa ci possiamo dotare per far diventare il prossimo anno questo bellissimo serpentone una cosa sola una voce sola una unica emozione dove tutti possono riportare a casa un bellissimo ricordo come lo è stato per me il primo anno del cammino. Lungo tutto il serpentone diciamo 500 mt. un qualcosa che unisce ogni 20 mt. con 25 pezzi abbiamo unito tutto, a voi volontari trovare cosa occorre per fare questo e di farmelo sapere, naturalmente sempre con il benestare del responsabile di tutto il cammino.
In attesa di VS. notizie cordiali saluti PACE E BENE.
Antonio
27 Maggio 2019 - Antonio     

Salve! Il 25/9/18 ho fatto l' ultimo cammino di Sant'Antonio. L'ho scoperto per caso, perché ne parlava un mio collega.quando mi ha proposto di farlo insieme a lui e ad un'altra mia collega,ho avuto molti dubbi.perche'non avevo mai fatto questo tipo di camminata.percorrere 25km circa per me era un qualcosa di irraggiungibile,non sono abituata a camminare tanto. Ma devo dire che ce l'ho fatta. Tra ripensamenti lungo il percorso (mi facevano male le gambe e la vescica al piede) e la fede e la determinazione di arrivare alla basilica,mi hanno fatto continuare.ho sofferto ma Sant' Antonio mi ha dato la forza di continuare.questa è stata la mia prima volta a Padova, e alla basilica del santo,fatta tutta a piedi.
Tiziana
27 Settembre 2018 - TIZIANA     

Ciao . Ho percorso solo il tratto tra Ferrara e Bologna del cammino nei giorni 15,16 e 17 luglio. Il percorso è ben segnalato. Però il tratto Ferrara- Malalbergo , dopo essere usciti dalla città , è molto esposto al sole e per circa 15 Km non si incontrano paesi, né bar, né fontane per rifornirsi d'acqua. Consiglio quindi di aggiungere alla descrizione del percorso il consiglio di portarsi la scorta d'acqua e qualcosa da mangiare.
Invece sono rimasta piacevolmente sorpresa del sentiero lungo il Navile, nel tratto tra Castel Maggiore e Bologna, perché è ombreggiato e pulito, un tuffo nella frescura del bosco.
21 Luglio 2018 - Alba Franchini     

Desidero ringraziare i frati dei Santuari Antoniani per aver reso possibile il mio pellegrinaggio,il mio camminio tra la notte del 26 /27 maggio 2018 nei passi di Sant’ Antonio Con loro i tanti gruppi di volontari e i miei nuovi compagni di viaggio ;persone straordinarie: mi hanno sostenuto, rinfocillato , sorriso e protetto Sono partita con un bagaglio pesante e son tornata con la speranza nel cuore. I cori e le preghiere durante la benedizione prima di partire, il rosario donato , il tè caldo , la condivisione della fatica ,della gioia e la fede : piccoli e grandi “miracoli” . Viaggiamo leggeri Lui è con noi
27 Maggio 2018 - Maria Cristina Fraccaro      

Siamo partiti da Venezia il giorno 31 marzo 2018 per farne un pezzo fino a Ferrara. Abbiamo trovato buone segnalazioni che ti aiutano nei punti cruciali: mancano le indicazioni nei centri ma esci comunque. Abbiamo alloggiato nei rifugi consigliati dal sito e ci siamo trovati abbastanza bene. Abbiamo decine di pellegrinaggi sulle spalle realizzati tra Inghilterra, Francia, Svizzera ,Italia e soprattutto Spagna così come - in altri momenti - siamo turisti per cui abbiamo esperienza di B&B e ci sentiamo di invitare chi ha a cuore questo cammino a trovare una alternativa all'accoglienza in quel di Polesella. Eravamo in 3 il 4 aprile per cui abbiamo giocoforza contattato il B&B Morosini chiedendo una tripla: costo 90 euro. Nel sito è indicato 60 ma sapevamo che avremmo avuto a carico il riscaldamento per cui il costo finale è lievitato a 90. Eravamo informati ma non avevamo alternative valide per tre pellegrini. Quello che comunque ci ha lasciato basiti è che la cucina era tassativamente chiusa a chiave, niente possibilità di avere un bollitore - che trovi anche in Ruanda - niente Tv - portata all'ultimo momento su precisa richiesta. Solo letto e bagno. Abbiamo rinunciato alla colazione per poter partire presto ma il ritrovarsi per breakfast un succo in bottiglietta ed un brioche confezionata del costo di 1 - 1.5 euro max a capoccia ci ha decisamente strappato un sorriso. Chiaro che la signora non fa beneficienza ma fare la crosta a questo modo...La nostra esperienza ci insegna che abbiamo anche trovato di peggio ma ci sembra corretto dare dritte ai pellegrini che passeranno. Esperienza comunque positiva perché niente da dire su tutti gli altri rifugi indicati nel sito . Saluti.
17 Aprile 2018 - tiberio paratico     

Ho fatto l'ultimo cammino per la mia prima volta..... aldilà del dolore fisico che ho provato soprattutto nella fase finale, è stato un'esperienza incredibile..... conto di rifarlo ancora e grazie a Sant'Antonio per avermi dato la forza di arrivare.
29 Maggio 2017 - Daniele     

Ieri, finalmente, sono riuscita a fare l'ultimo cammino. Dopo anni sono riuscita a convincere mio marito a farmi da accompagnatore (pur con i suoi presupposti diversi dai miei ha accettato di farmi questo regalo!) e mi sono presa un giorno libero per percorrere il cammino da Camposampiero alla Basilica.
I luoghi di culto della partenza e tutti quelli che si incontrano sul percorso sono veramente spettacolari. Della Basilica che dire....e' una meraviglia da tutti i punti di vista. Quando si imbocca via del Santo e in fondo si comincia a vedere la sua maestosità è una bella emozione.
Non abbiamo avuto problemi sul percorso che grazie alle indicazioni presenti su questo sito e alle "freccette gialle" è ben segnalato.
2 Novembre 2016 - magda     

Quest'estate ho percorso il prolungamento del Cammino di S. Antonio dall'eremo di Montepaolo fino a la Verna per poi prendere il Cammino di S. Francesco fino al monastero di S. Giacomo a Poggio Bustone e poi fino al Vaticano a Roma.
Ho trovato il primo tratto molto ben segnalato e purtroppo non ho incontrato anima viva, forse perchè l'itinerario è abbastanza impegnativo dal punto di vista fisico e posto in uno straordinario scenario naturale.
Volevo ringraziare i frati di Montepaolo per la straordinaria accoglienza e l'aiuto ricevuti.
Buon cammino a tutti
Enrico
7 Settembre 2016 - Enrico     

Ciao a tutti. Ho percorso il Cammino due giorni fa, partendo da Castelfranco in bicicletta, da sola. A Padova ho perso le indicazioni che nell'area cittadina sono davvero poche ed arrivare alla Basilica è stato davvero un percorso penitenziale. Raggiungere la meta e ricevere la benedizione per me e per i miei cari è stato un momento di grande commozione. Sulla via del ritorno ho nuovamente perso le indicazioni e mi si è spento anche il telefono. Tornare a casa su una strada molto trafficata e senza altro riferimento che i cartelli stradali mi è costata un'enorme fatica. 117 km sono davvero tanti, specie per una donna della mia età, ma Qualcuno mi ha sostenuta e protetta. Grazie
13 Agosto 2016 - T.Maria     

il 14 agosto 2015 sono partito a piedi da casa (Campese di Bassano del Grappa) da solo e sono arrivato lungo il Muson fino a Camposampiero dove ho cominciato il cammino di S. Antonio fino al santuario di MontePaolo e poi anche il nuovo tratto fino al santuario di La Verna. E' stato un bel percorso, prima in pianura e poi collinare lungo il quale ho incontrato molte persone contente di fare due parole e alcune anche consapevoli del Cammino e devote a San Antonio.
Il percorso era ben segnalato con le frecce e le descrizioni dettagliate del percorso mi sono state molto utili.
Qualche volta mi sono distratto e ho dovuto ritornare sui miei passi, qualche altra volta mancava qualche freccia, in particolare nella tappa con arrivo a San Martino.
Grazie per aver fatto questo bel percorso e grazie alla gentilissima signora che si occupa della casa parrocchiale di San Martino.
Poi da La Verna sono ritornato a Dovadola e ho percorso il cammino fino ad Assisi, questa volta in compagnia di un pellegrino tedesco che ho incontrato a La Verna, quindi sono ritornato a casa in treno il 10 agosto.
E' stata una bella esperienza che penso mi resterà impressa per sempre.
10 Gennaio 2016 - ROBERTO COSTANZO COSTA     


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